giovedì 28 febbraio 2013

La zuppa del ristorante “AL LUMACHINO”




. . . “ Scelsi accuratamente la frutta e gli ortaggi tra quelli che avevo a disposizione. Li sminuzzai e li passai in padella con il burro, a partire da quelli di piu’ difficile cottura. Scelsi la zucca perche’ la sciarpa che Satoru portava intorno al collo era di un bel colore senape; le carote perche’ volevo rappresentare le tinte calde del tramonto che proprio a quell’ora si diffondevano nel cielo e infine le mele perche’ mi facevano pensare alle graziose guance porporine di Momo-chan.”

Cosi’  ITO OGAWA descrive la zuppa che la giovane Ringo, protagonista del romanzo “ Il ristorante dell’amore ritrovato” (ed. Neri Pozza), prepara per una giovane coppia.  Tutti i commensali  del ristorante di Ringo, possono gustare prelibatezze che riscaldano il cuore.




La scrittrice giapponese e’ un’appassionata di cucina e nel suo sito web personale -solo in giapponese- propone ogni giorno originalissime ricette.




La zuppa del ristorante

“AL LUMACHINO”



dosi per 2 cuori

gr 240 di zucca

gr 80 di carote

gr 140 di mele rosse

1 noce di burro

1 goccio di acidulato di Umeboschi

sale

per decorare: semi di zucca e semi di papavero



Mondate e lavate le carote e la  zucca a cui avrete tolto la buccia. Tagliate a pezzetti. Fate sciogliere in una padella una noce di burro, aggiungete prima le carote, e dopo 12-15 minuti la zucca. A fuoco dolce fate cuocere gli ortaggi per almeno 20 minuti, all’ultimo mettete ¾ di mela sbucciata e tagliata a pezzetti.  Quando le verdure e frutta saranno tenere, aggiungete qualche goccia di acidulato di Umeboschi.  Frullate il tutto con il frullatore ad immersione e allungate con dell’acqua calda la zuppa se vi sembra troppo densa. Aggiustate di sale.

Fate rosolare velocemente, con un po’ di burro fuso, il quarto di mela avanzato che avrete tagliato a spicchi mantenendo la buccia (usate solo mele biologiche).

Versate la zuppa ben calda nelle ciotole di portata, decorate con gli spicchi di mela, i semi di zucca e i semi di papavero.

Ricetta di MARI

. . . “ Mono-chan e Satoru

si stavano scambiando un lungo bacio al sapore di zuppa”. . .



Con questa ricetta partecipo al

CONTEST  “SAPORI TRA LE RIGHE

di Rossol@mpone

8 commenti:

  1. Mari,che poesia! Mi hai fatto venir voglia di correre a prepararmi la zuppa, di volare il libreria a comprare il libro e cercare il ristorante giapponese piu' vicino a casa per addentrarmi in atmosfere nipponiche! Bellissime foto! Brava! Ciao Lidia

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    1. Grazie LIDIA,
      sei sempre tanto carina! :-)
      ciao MARI

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  2. Interessante accostamento zucca e mele. E davvero delle belle foto.
    Non conosco il libro, mi ha incuriosito molto.
    Rimedierò quanto prima.
    Ciao Francesca.

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    1. GRAZIE Francesca!
      Ricettina vegetariana che può diventare vegan se al posto del burro metti un goccino d'olio.:-)
      MARI

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  3. Credo che il sapore risulti molto dolce e a me purtroppo non piace ma adoro la cucina giapponese ed è anche molto bello quel poco che ho letto, grazie a te, di questo libro. Complimenti per le foto e anche per la genuinità del piatto, ricco di ingredienti sani e semplici.

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    1. Ciao Marcella,
      anch'io, come te, ero inizialmente molto scettica: zucca, carote, mela! TROPPO DOLCE! e invece mi sono ricreduta aggiungendo qualche goccia di acidulato di umeboshi. Ho cercato di proporzionare le dosi in base ai miei gusti e il risultato mi è sembrato più che buono.
      Che vuoi, mi piace sperimentare!
      Comunque GRAZIE!:-)
      Ciao MARI

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  4. Ciao Mari, arrivo da te seguendo le ricette del contest di Rosso Lampone, questa zuppa è molto originale e fotografata benissimo.
    Mi unisco con piacere al tuo blog :)

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    1. Grazie Loredana!
      verrò presto a sbirciare con calma il tuo blog(o tuoi? ne hai più di uno?). Fa sempre piacere incontrare nuove persone!

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